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Sabato 28 Aprile 2012 13:03 |
Il silenzio di queste ultime settimane sul tema permessi studio-minorenni bielorussi non inganni: proseguono alacremente i lavori della Commissione italo-bielorussa per la definizione di tutte le regole utili ad attivare l'art. 3 dell'Accordo Italia-Belarus in tema di istruzione del 10 giugno scorso, per redigere un Regolamento attuativo efficace per l'anno scolastico 2012/2013. I temi sono molti e di effettiva complessità, ma il clima è di ampia collaborazione. Vi sono stati da febbraio ad oggi numerosi incontri tecnici, nei due paesi, di approfondimento per trovare l'equilibrio tra la normativa italiana e quella bielorussa.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Maggio 2012 10:35 |
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Venerdì 27 Aprile 2012 16:33 |
Inviare pacchi con aiuti materiali in Bielorussia ai bambini ospitati ed agli adulti con cui si sono consolidati rapporti di amicizia, mandare materiali di diverso tipo nei villaggi e negli internati è una passione che tantissimi Italiani realizzano ogni anno per più volte, avendo sempre un grande patema: arriverà tutto bene? Siamo sicuri della spedizione? L’ansia è sempre grande! Per chi preferisce portare da solo aiuti e materiali il tormentoso patema delle dogane, con rischi di attese assurde e di essere rimandati indietro.
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 02 Maggio 2012 21:44 |
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Domenica 15 Aprile 2012 08:44 |
Un commento AVIB e il testo integrale ripreso dalla rivista LIMES
IL COMMENTO AVIB Pubblichiamo con grande interesse la recentissima intervista rilasciata dall’Ambasciatore Shestakov alla rivista italiana LIMES, il più importante tink tank di studi internazionali del nostro paese. Ad un anno giusto dall’attentato dalla bomba di Minsk alla metropolitana Octobraska, e dopo un anno certamente difficile dal punto di vista economico, per entrambi i paesi, l’intervista rappresenta una lucida e realistica analisi dei rapporti internazionali tra la Bielorussia e l’Europa. Per chi si occupa di bambini bielorussi, di solidarietà e volontariato la cosiddetta “politica” interessa fino ad un certo punto. Ma se una persona di buona volontà vuole davvero aiutare i bambini di questo paese deve inevitabilmente conoscerlo meglio, superare pregiudizi duri a morire, coglierne la complessità storica, geo-politica e culturale. La Bielorussia è un paese che ha una lunga e complessa storia, cerca di ri-costruire identità considerandosi un “ponte” in Europa, ponte che non separa più confini ma apre relazioni. Per questo la lettura dell’ intervista è davvero utile a capire di più. Spesso l’italiano medio pensa che un Ambasciatore “non porta pena” come dice un vecchio proverbio. La nostra esperienza invece ci ha avvicinato ad ambasciatori di grande cultura, capaci di offrire ragionamenti e punti di vista raffinati utili alla comprensione reciproca e al superamento di pregiudizi. Ricordiamo, al proposito, l’amico Aleksey Skripko, suo predecessore a Roma, come l’ex Ambasciatore italiano a Minsk e nostro amico Giulio Prigioni, di cui pubblichiamo spesso editoriali ed approfondimenti. Se un lettore attento volesse, ad esempio, incrociare questa intervista di LIMES con il recente articolo di Giulio Prigioni da noi pubblicato troverebbe interessanti assonanze. L’Europa dei governi, purtroppo, non è mai stata così lontana dalla Bielorussia come in questi mesi. Ma l’Unione Europea mai come in questi anni sta passando una grave crisi interna di sviluppo. L’incomprensione tra due parti d’ Europa in una fase così difficile per tutti non fa bene a nessuno, e sembrano a noi, per molti versi, incomprensibili. Se la nostra Unione Europea utilizzasse lo stesso metro per tutti i paesi, ad esempio Cina Russia Singapore o Taiwan questi sarebbero “imperi del male”. L’intervista mette in luce la complessità dello sviluppo del paese e i suoi impegni per farsi “ponte” di relazione nel cuore dell’Europa. Perché la Belarus è Europa. Fa piacere, a questo proposito, veder citata la collaborazione e gli accordi in termini di istruzione e cultura, perché la cooperazione culturale e formativa è un passo importante (e non secondario rispetto all’economia) per creare relazioni europee ragionevoli. AVIB ha sempre creduto che in un paese con 450.000 cittadini parlanti italiano la diplomazia dell’amore che ci ha legato con il volontariato è parte di quella “diplomazia culturale” più generale che ha valori comuni più forti e necessari di quanto si creda. Noi crediamo e lavoriamo perché l’Accordo culturale sia considerato strategico, non solo per i permessi studio ma per una ben più strutturata relazione bilaterale culturale e di formazione dei nostri e dei loro giovani in una vera e comune dimensione di amicizia europea. Anche noi siamo su quel ponte, che vorremmo fosse più largo ed agibile, nel rispetto delle diverse storie, anche con la franchezza necessaria se vi sono divergenze sui valori di fondo delle società moderne, ma senza alcun pregiudizio, anzi con la chiarezza che solo un’amicizia sincera rende possibile, non con desueti muri ideologici.
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Ultimo aggiornamento Domenica 15 Aprile 2012 09:04 |
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Martedì 20 Marzo 2012 12:03 |
 Il gruppo di lavoro oncologico ha approvato la realizzazione dei progetti allegati. Prossimamente pubblicheremo il numero di conto corrente su cui far confluire le donazioni.
Si rammenta che la rete é aperta a tutte le Associazioni che desiderino partecipare ed é attiva col patrocinio dell'AVIB; attualmente il referente é Arena Ricchi, alla quale tutti coloro che desiderano maggiori informazioni possono rivolgersi: tel 3483657761 mail
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Ultimo aggiornamento Martedì 20 Marzo 2012 12:12 |
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Mercoledì 29 Febbraio 2012 12:14 |
Il MIUR ha pubblicato il comunicato qui sotto riportato, che racconta del positivo incontro di Minsk del 6,7,8 febbraio scorso. Come si vede, la road map per giungere all'Accordo è molto chiara, come l'impegno del MIUR per la sua realizzazione, anche con la partecipazione attiva delle Direzione regionali, per un primo avvio a setttembre 2012 di permessi studio in forma (ovviamente per il primo anno) sperimentale. La comunicazione, in sostanza, conferma pienamente le anticipazioni AVIB e la serietà/competenze dell'Amministrazione pubblica italiana per giungere ad una positiva e veloce prima conclusione di parti dell'Accordo istruzione, anche con il pieno appoggio del Ministero della Cooperazione Internazionale. Com'è ovvio confermiamo la fiducia nei lavori in corso, il pieno rispetto dell'impegno dei tecnici delle due Parti, e suggeriamo attenzione senza interventi fuori luogo e confusione.
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Lunedì 27 Febbraio 2012 20:08 |
Alle associazioni e alle famiglie
L' Accordo sull'istruzione Italia/Bielorussia non è solo centrato sulla questione dell'art. 3 dei permessi studio, per quanto importanti. L'accordo è centrato anche a favorire rapporti culturali più stretti tra i sistemi scolastici e universitari dei due paesi. Proprio per creare un clima di vera collaborazione che faccia capire il senso complessivo dell'Accordo Istruzione (e crei anche le migliori condizioni per la sua applicazione in tutte le sue parti) AVIB apre una grande campagna di raccolta libri di letteratura (classica, moderna, contemporanea), saggistica, turismo, arte, cultura, per bambini e adulti in lingua italiana e prodotta da autori italiani, come riconoscimento e sviluppo del grande legame linguistico tra i due paesi. Infatti la presenza di ben 450.000 giovani e adulti parlanti italiano in Bielorussia è una risorsa inestimabile, superiore a qualsiasi altro paese europeo, ma ha finora pochi strumenti per mantenerla viva. A questo proposito, anche per gli stretti contatti con il nuovo addetto culturale dell'Ambasciata d'Italia a Minsk, e il convinto favore dell'Ambasciatore Abeti, AVIB invita le associazioni e le famiglie, nei diversi modi qui sotto presentati, a donarci libri usati (o anche nuovi) di diverso tipo, ma anche CD, DVD, ecc.. in lingua italiana.
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Sabato 25 Febbraio 2012 10:58 |
Leggiamo con sorpresa l’interpellanza dell’on. Frattini del 16 febbraio scorso (che qui alleghiamo) dove si intrecciano insieme adozioni e permessi studio, un'interpellanza che rischia di creare confusione fuori luogo, in Italia e in Bielorussia. Sorprende soprattutto che l'ex ministro Frattini non sapesse (il 16 febbraio!) che la Commissione del MIUR era già stata con successo a Minsk l'8 febbraio e che da novembre vi erano già stati numerosi contatti sia tra MIUR e MAE e (molto positivi) con l'Ambasciata bielorussa a Roma. Risponderà all'interpellanza ovviamente il Governo, ma ci si permettano qui, per quello che siamo, alcune piccole precisazioni. Per saperne di più bastava che l'on. Frattini telefonasse agli uffici ministeriali o che...leggesse www.avib.it! L’on Frattini non è un giovane deputato inesperto! Peccato ancora una volta che i politici dimostrino di essere meno precisi dei "tecnici", col rischio di aprire inutili ansie in questo delicato e positivo momento di lavoro. Sulle adozioni (di cui AVIB non si occupa) dopo le molte divergenze che vi sono state con il suo ex collega Giovanardi sul tema nel governo precedente, l'on Frattini dovebbe avere forse più fiducia verso il nuovo ministro Ricciardi (per cui ha votato), che sa unire bene le adozioni internazionali con la giusta cooperazione decentrata nei paesi cui ci si rivolge, con stile migliore perchè connettono insieme adozioni e cooperazione locale. Però il ministro Ricciardi non è neppure citato dall’on Frattini nell'interpellanza! Come mai? Nella commissione dell'8 febbraio a Minsk sull’Accordo Istruzione c'era, peraltro (guarda caso!) anche un alto funzionario del Ministero di Ricciardi, cosa che nel precedente governo non era mai accaduto per la Bielorussia perchè i due ministeri (MAE e famiglia) lavoravano separati. Non è una novità da conoscere? Inoltre, a nostro avviso, l'interpellanza Frattini rischia equivoci e sospetti che non aiutano perchè rischiano di mescolare troppo le questioni cun una presunta equivalenza tra adozioni e soggiorni di studio. Come se le famiglie italiane “richiedenti” le une o gli altri fossero sempre le stesse (non è affatto così), e dimenticando i diversi scopi educativi pubblicamente sempre proclamati dalle due Parti. Adozioni e permessi studio sono percorsi diversi con scopi diversi.
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Ultimo aggiornamento Sabato 25 Febbraio 2012 11:03 |
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Martedì 14 Febbraio 2012 11:38 |
Come già anticipato, martedì 7 febbraio si è tenuto a Minsk il primo incontro tecnico ufficiale tra i dirigenti del MIUR e del Ministero dell'istruzione bielorusso per la gestione dell'Accordo sull'istruzione Italia/Belarus del 10 giugno 2011. I lavori sono stati collaborativi e densi di contenuti. Oltre ai tecnici dei due ministeri, sono stati presenti ai lavori il Vice Ministro bielorusso dott. Yakzhik e il Primo Segretario dell' Ambasciata italiana a Minsk dott. Quartarone. Al termine dei lavori, la delegazione italiana ha avuto un caloroso e positivo incontro con il ministro bielorusso dell'Istruzione S. Maskevich. La densità dei contenuti trattati è data dalla complessa materia in discussione (giuridica, amministrativa, soprattutto pedagogica) per l'applicazione di un Accordo-quadro che non ha solo l'art. 3 sugli scambi degli studenti (per offrire vere opportunità formative ai giovani con una sicura tutela), ma anche molte altre importanti questioni di valore istituzionale e scolastico nei rapporti di cooperazione e scambio tra i due paesi.
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Ultimo aggiornamento Martedì 14 Febbraio 2012 11:41 |
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