Trentennale Stampa
Scritto da Administrator   
Giovedì 12 Maggio 2016 13:54

CHERNOBYL 30 ANNI DOPO

E così anche questo 26 aprile 2016, trentesimo anniversario dello scoppio della centrale di Chernobyl, é passato.

In Italia c'é stato un proliferare di iniziative che termineranno solo al 31 dicembre (l'anniversario non finisce il 26!) e alcune anche dopo, in Bielorussia la commemorazione é stata demandata alle Regioni delle zone contaminate, da qui alle Provincie e ai Comuni, che hanno commemorato la giornata soprattutto in ricordo dei loro morti.

Ho partecipato ad una cerimonia molto toccante a Korma, dove alla commemorazione di rigore con tutte le Autorità, é seguita un'interessante iniziativa coi ragazzi delle scuole superiori che hanno rivolto domande a me e a Grazia Anselmi, presidente di Genova per Chernobyl, sull'organizzazione dei progetti di risanamento, sul loro finanziamento, sui benefici che a livello culturale e sociale abbiamo notato nei bambini che in questi anni sono stati ospitati da noi. Abbiamo anche ricevuto una domanda su come siano inseriti i disabili nel sistema scolastico italiano e dopo l'illustrazione é stato rivolto un caldo invito al Deputato locale affinché ne prendesse atto e assumesse iniziative al riguardo.

Nel pomeriggio una commovente rappresentazione teatrale ha toccato il tema dell'allontanamento dalla propria terra, il desiderio di tornare a viverci, la voglia di sfidare i pericoli della zona contaminata, la ragionevolezza di continuare a vivere in zona pulita in quanto "la storia é storia: non si può cambiare, ma dobbiamo vivere smettendo di pensare sempre al passato, qui é la nostra vita, qui dobbiamo convivere coi problemi di contaminazione, qui é il nostro futuro. Lasciamoci il passato alle spalle e guardiamo avanti". Questa voglia di mettere un po' nel dimenticatoio la tragedia di Chernobyl é stata palpabile dappertutto: conosco dei liquidatori che hanno scelto di non presenziare alle commemorazioni, conosco persone che hanno detto "la Bielorussia é anche un'altra cosa" e questo mi induce a pensare che quello appena trascorso sarà l'ultimo anniversario celebrato in forme così ufficiali.

Vi ricordate quando ci ritrovammo tutti a Minsk per il 20° anniversario? Quest'anno il Ministero degli Esteri della Repubblica di Belarus ha organizzato un convegno di 2 giorni a cui é stata invitata una sola organizzazione di volontariato italiana:Legambiente! Ma ai vertici della Repubblica di Bielorussia interessano ancora i progetti di risanamento? Con chi ne discutono? Noi continuiamo ad andare avanti tra mille difficoltà, con un calo di bambini invitati preoccupante (al 29 aprile risultavano invitati in Italia 8414 minori), con le risorse economiche in calo, continuiamo SOLO perché conosciamo quei bambini, li abbiamo guardati negli occhi, abbiamo letto i loro bisogni.

Ringraziando il Dipartimento dell'Educazione della Repubblica di Belarus che ha voluto riconoscere a tanti di noi questo lavoro, lo continueremo nel rispetto delle persone nel voler guardare al futuro, nel rispetto della scelta di dimenticarci al convegno di Minsk, perché il futuro del mondo é nei bambini e dei bambini.

arena ricchi